PIANO CASA 2026
Piano Casa 2026
Le misure che definiscono il nuovo Piano Casa è contenuto in un decreto-legge, approvato su proposta del presidente del Consiglio.
Le misure previste dal decreto-legge poggiano su tre pilastri:
edilizia residenziale pubblica; housing sociale; investimenti privati.Nel dettaglio:
un programma straordinario di interventi per il recupero e la manutenzione del patrimonio attuale di edilizia residenziale pubblica e sovvenzionata. la concentrazione, in un apposito strumento finanziario, delle risorse che sono oggi destinate all’housing sociale e all’emergenza abitativa. l'attivazione degli investimenti privati nell’attuazione del Piano Casa, con l’obiettivo prioritario di costruire alloggi da affittare o vendere ai cittadini a prezzi calmierati.
C'è poi il tema degli sfratti veloci. In questo caso è previsto un disegno di legge. Nello specifico, il Consiglio dei ministri, su proposta del presidente del Consiglio, ha approvato un disegno di legge con dichiarazione d’urgenza volto a introdurre disposizioni in materia di rilascio degli immobili.
Il provvedimento introduce misure per rendere più rapida la liberazione degli immobili occupati abusivamente, compresi i casi di scadenza del contratto di affitto o di morosità dell’affittuario.
Si interviene sulle procedure di notifica e di esecuzione dello sfratto, con una riduzione dei tempi per le esecuzioni e con l’introduzione di una procedura d’urgenza che prevede l’emissione di un decreto di rilascio dell’immobile entro 15 giorni dal ricorso. È prevista anche una penale per il ritardo pari all’1% del canone mensile per ogni giorno di occupazione oltre il termine fissato dal giudice.
Piano casa e agevolazioni sui mutuiIl presisente del consiglio ha poi ricordato il rifinanziamento pluriennale del Fondo garanzia per la prima casa. In merito, il presidente del Consiglio ha spiegato: "Il Fondo di garanzia per l'acquisto della prima casa lo abbiamo riportato alla sua funzione originaria riservandolo esclusivamente alle categorie per cui era stato pensato e cioè giovani fino a 36 anni, giovani e coppie con almeno un coniuge under 35, nuclei familiari con un unico genitore, con figli minori".
E ha aggiunto: "Abbiamo previsto che la garanzia statale arrivi al 90% nel caso delle famiglie numerose, quindi rendiamo bancabili persone che altrimenti probabilmente non lo sarebbero e lo abbiamo rifinanziato su base pluriennale, per la prima volta su base pluriennale, 670 milioni di euro fino al 2027, dando continuità e stabilità".
Piano Casa 2026 e oneri dei notaiIl Piano Casa prevede inoltre il dimezzamento di tutti gli oneri dei notai, il che si traduce nel dimezzare il costo dell’atto di compravendita del mutuo e della locazione.
Nello specifico, il Notariato si è reso disponibile a ridurre gli onorari, attesa la grande rilevanza sociale del Piano Casa, in merito all’intervento dei privati nell’attuazione del cosiddetto terzo pilastro inerente l’ingresso dei privati nell’edilizia convenzionata “ove si prevedano prezzi di acquisto o canoni di locazione calmierati, per far fronte alle esigenze abitative dei cittadini”.
A chi è destinato il Piano CasaCon il Piano Casa 2026 si vogliono dare risposte all’emergenza abitativa sia dei più fragili che di quei cittadini che non possono accedere alle graduatorie per gli alloggi popolari, ma che non riescono neppure a far fronte alle richieste del mercato.